Implantologia subperiostale digitally made : una opzione mininvasiva nei trattamenti delle atrofie estreme dei mascellari

Le riabilitazioni con impianti osteointegrati “ad modum Branemark“ hanno dimostrato, a partire dagli anni ’80, una lunga sopravvivenza, qualora impiegati in osso basale nativo.
Resta il problema, però, che alcuni pazienti a causa della mancanza di parte dell’osso residuo dopo la perdita dei denti o per l’anatomia dei mascellari e i relativi impedimenti strutturali di ancoraggio, non potevano accedere a tali tecniche.
Da circa vent’anni la moderna odontoiatria ha introdotto nuove tecniche rigenerative che, grazie all’impiego di biomateriali e all’inserimento di impianti con tecniche innovative hanno permesso il trattamento di molti altri casi specifici con risultati soddisfacenti, anche se con una sopravvivenza a lungo termine inferiore rispetto agli impianti inseriti in osso basale.
Restano però, ancora oggi, alcuni pazienti che non possono essere trattati con protesi fisse implanto-supportate per una mancanza quasi totale dell’osso basale e che, pertanto, devono ricorrere ad invasive e complesse terapie ricostruttive o all’inserimento di impianti ancorati nell’osso zigomatico.
Quest’ultime tecniche da un lato richiedono prelievi di osso autologo in sede extraorale con morbilità elevata e risultati non prevedibili, dall’altro l’impiego degli impianti zigomatici richiede una consolidata esperienza di chirurgia avanzata e non sono privi di rischi intraoperatori e tardivi.
Proprio per questi casi complessi, dopo più di 5 anni di applicazione clinica e studi statistici retrospettivi possiamo dire che l’applicazione dei moderni impianti subperiostali “ digitally made “ rappresenta una valida alternativa alle tecniche ricostruttive con innesti autologhi o all’inserimento di impianti zigomatici.
Grazie al supporto di avanzati software di progettazione CAD\3D e delle moderne tecnologie di laser sintering è stata recuperata la tecnica subperiostale con enormi vantaggi in termini di produzione e gestione del protocollo.
Durante questo corso vedremo questa tecnica e tutto il protocollo operativo a partire dalla acquisizione radiologica sino alla presentazione di casi clinici di applicazione nei diversi settori dei mascellari. made per ortopedia , neurochirurgia e chirurgia maxillo facciale.